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Intersezioni di razzismo e sessismo nell’Italia contemporanea

Nel numero di DWF curato dal laboratorio Sguardi sulle Differenze, presentato ieri al Palladium, abbiamo incluso anche la traduzione italiana di un articolo di Chiara Bonfiglioli, pubblicato originariamente in inglese sulla rivista darkmatter, che riguarda proprio le intersezioni tra sessismo e razzismo nei dibattiti femministi attualmente in corso in Italia. Incollo sotto le prime righe del testo. Il seguito lo potete leggere su Modelli femminili, DWF, 2010, 3-4 (87-88), pp. 64-76, oppure in pdf da qui.

Chiara Bonfiglioli

Intersezioni di razzismo e sessismo nell’Italia contemporanea*

Una cartografia critica dei recenti dibattiti femministi

Vorrei tracciare una cartografia critica dei dibattiti femministi attualmente in corso in Italia da una prospettiva intersezionale e antirazzista. Alcuni recenti interventi femminili e femministi si sono concentrati sulla mercificazione dei corpi femminili e sul sessismo diffuso nella politica e nei media italiani contemporanei. Eppure, come vorrei mostrare nella prima sezione, questi interventi – che sono stati enunciati principalmente dalle posizioni di soggetti bianchi, di classe media ed eterosessuali – non hanno preso in considerazione il fatto che i corpi sono simultaneamente razzializzati e genderizzati, e che la violenza di genere sussiste nelle intersezioni con altri assi naturalizzati del potere e del privilegio.
Perciò, nella seconda sezione, esamino il modo in cui le immagini di genere e i corpi femminili sono divenuti un significante chiave degli attuali discorsi razzisti ed essenzialisti, in un contesto caratterizzato dallo sfruttamento neo-liberista del lavoro e dalla violenza neo-fascista, razzista ed etero-normativa contro coloro che differiscono dalla norma.
Nell’ultima sezione, che esamina la difficile articolazione delle lotte femministe antirazziste, tento di offrire una mappatura dei movimenti dal basso e dei soggetti che lottano contro le intersezioni endemiche del potere e dell’oppressione. Questi “altri femminismi” sono i luoghi in cui si produce una consapevolezza critica nell’uso dei media e in cui le intuizioni del femminismo postcoloniale si traducono nel contesto italiano.


* La versione originale di questo articolo è stata pubblicata col titolo “Intersections of racism and sexism in contemporary Italy: A critical cartography of recent feminist debates”, in darkmatter, 6, 10 Oct. 2010. La traduzione italiana è di Sonia Sabelli, che ringrazio. Ci tengo inoltre a ringraziare Stefania Azzarello, Barbara De Vivo, Sara Farris, Sabrina Marchetti e Vincenza Perilli, con cui ho discusso frequentemente di questi temi e i cui suggerimenti sono stati preziosi.

Posted in in libreria, studi delle donne e di genere, traduzioni.

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