{"id":943,"date":"2011-04-18T10:32:57","date_gmt":"2011-04-18T08:32:57","guid":{"rendered":"http:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=943"},"modified":"2011-05-12T11:10:14","modified_gmt":"2011-05-12T09:10:14","slug":"chi-non-si-allinea-vola-a-lampedusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=943","title":{"rendered":"Chi non si allinea vola a Lampedusa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">dal blog del laboratorio <a href=\"http:\/\/sguardisuigeneris.blogspot.com\">Sguardi sui Generis<\/a> di Torino, uno spettacolo teatrale che mi piacerebbe vedere anche a Roma:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-1SI7HMTHOKI\/TaDQ_eSiGHI\/AAAAAAAAAGc\/BHnj_uitb6w\/s640\/magnificat.bmp\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"640\" \/><br \/>\n<!--more--><br \/>\nMAGNIFICAT<br \/>\nscritto e diretto da Ila Covolan<br \/>\ncon Mara Pieri<br \/>\nmusiche originali di Puppet_Luca Tiengo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Italia, marzo 2009. Una legge istituisce l&#8217;obbligo di indicare sui documenti il proprio orientamento sessuale. La popolazione italiana viene suddivisa in categorie attraverso passaporti e carte d&#8217;identit\u00e0 di diverso colore. Eterossessuali, omosessuali, lesbiche, transessuali, intersessuali e \u201cnon definiti\/e\u201d vengono sottoposti\/e a controlli atti a verificare la loro appartenenza ad una o all&#8217;altra categoria.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/dl.dropbox.com\/u\/25872182\/diretta1.mp3\">Presentazione dello spettacolo ad Interferenze<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vengono istituiti divieti ed obblighi, talora assurdi e ridicoli, per gli\/le appartenenti alle diverse classificazioni. Viene infine richiesto per tutti\/e i\/le non eterosessuali un viaggio a Lampedusa, allo scopo di effettuare ulteriori accertamenti. Un viaggio senza ritorno, che mira all&#8217;eliminazione sistematica di coloro che non si allineano, sullo sfondo di una Lampedusa dove i container rappresentano le prigioni ultime.<br \/>\nUn&#8217;attrice in scena, sei personaggi che da diversi luoghi d&#8217;Italia intraprendono il viaggio per Lampedusa, e, allo stesso tempo, un viaggio nella loro identit\u00e0 sessuale, di genere e nel ruolo che la societ\u00e0 loro impone. Uno spettacolo che racconta l&#8217;intersezione delle lotte, in un paese che equipara categorie minoritarie ad un&#8217;unica grande massa, di senza nome, di senza dignit\u00e0. Un racconto ora divertente, ora nero, a tratti sguaiato, a tratti tragico; una sorta di lenta discesa agli inferi di uomini e donne spinti\/e alle estreme conseguenze della catalogazione, in un tragico destino, che li accomuna a tutti i\/le migranti, i\/le rifugiati\/e, le donne, che in questo paese non hanno nome, non hanno dignit\u00e0, non hanno diritto di cittadinanza, ma solo un&#8217;etichetta, pesante come un macigno, di cui sembra impossibile disfarsi. Uno spettacolo che nasce da una legge immaginata, ma terribilmente attuale per i suoi tragici risvolti. Una denuncia, un grido di ribellione alla discriminazione, al pericolo degli stereotipi, alle tante forme di violenza, alla crescente paura di ci\u00f2 che \u00e8 &#8216;diverso&#8217; e anormale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ila Covolan (Valdobbiadene, 1986) laureata in economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione presso l&#8217;Universit\u00e0 L. Bocconi di Milano e diplomata nel Master Photography and Digital Imaging presso lo IED di Venezia, attualmente frequenta la laurea magistrale di Sociologia del Lavoro, Organizzazione e Sistemi Informativi presso l&#8217;Universit\u00e0 di Trento. Lavora come fotografa e regista\/drammaturga con Mara Pieri (collettivo Goghi&amp;Goghi). Ha esposto i propri lavori in Argentina, Belgio, Milano, Venezia, Trento. S&#8217;interessa di tematiche LGBTQI*, di malattia e di violenza. Attualmente \u00e8 in tourn\u00e9e con lo spettacolo \u201cMagnificat\u201d, creato ad hoc per il festival Universinversi (TN), parte di una trilogia (\u201cE fu sera e fu Mattina\u201d, 2008; \u201cMagnificat\u201d, 2009; \u201cTransisters\u201d, 2010).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mara Pieri, classe 1984, \u00e8 laureata in Sociologia. Attualmente frequenta la laurea magistrale di Sociologia \u201cSociet\u00e0, Territorio, Ambiente\u201d. Lavora come attrice dal 2004. Ha lavorato con la compagnia Teatrincorso dal 2004 al 2008, vincendo la Menzione Speciale all&#8217;International Women&#8217;s Theater Festival di Tornio e Haparanda (Finlandia) nel 2007 per lo spettacolo &#8220;A_PART&#8221; e il Premio Ribalta per la Miglior Recitazione nel 2008 per il ruolo di Pinocchio nell&#8217;omonimo spettacolo (teatro ragazzi). Lavora a reading e spettacoli autoprodotti con Ila Covolan (collettivo Goghi&amp;Goghi), con la quale \u00e8 attualmente in tourne\u00e8 con lo spettacolo &#8220;Magnificat&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Puppet (Luca Tiengo nella vita reale) nasce nell&#8217;estate del 1974 nella Riviera del Brenta \u00e8 laureato in Ingegneria Elettronica all&#8217;Universit\u00e0 di Padova. Comincia a studiare chitarra a quattordici anni, ed il suo percorso artistico lo porta a suonare e comporre rock, progressive, musica etnica ed elettronica. Con la compagnia teatrale Lucesoffusa ha portato in giro per il Nord Italia il Musical Jesus Christ Superstar, con musiche eseguite completamente dal vivo. Si interessa fattivamente di software libero come beta-tester di UbuntuStudio e di musica scrivendo per <a href=\"http:\/\/www.music-on-tnt.com\">www.music-on-tnt.com<\/a>, studiando chitarra jazz e componendo. <a href=\"http:\/\/www.puppetweb.net\">http:\/\/www.puppetweb.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal blog del laboratorio Sguardi sui Generis di Torino, uno spettacolo teatrale che mi piacerebbe vedere anche a Roma:<\/p>\n","protected":false},"author":2382,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,151],"tags":[152,11,30,131,148,150,548],"class_list":["post-943","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-citta","category-torino","tag-eterosessualita-obbligatoria","tag-gender","tag-immigrazione","tag-intersezionalita","tag-lampedusa","tag-sguardi-sui-generis","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2382"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=943"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1098,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/943\/revisions\/1098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}