{"id":494,"date":"2005-09-10T13:02:56","date_gmt":"2005-09-10T11:02:56","guid":{"rendered":"http:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=494"},"modified":"2011-02-14T16:00:42","modified_gmt":"2011-02-14T15:00:42","slug":"il-piacere-di-confondere-i-confini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=494","title":{"rendered":"Il piacere di confondere i confini. Gender, generi letterari e genealogie nella letteratura italiana della migrazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Questo intervento \u00e8 stato presentato al convegno internazionale <a href=\"http:\/\/www.mml.cam.ac.uk\/italian\/news\/DFSS\/DFSS.html\"><em>Dentro\/Fuori, Sopra\/Sotto: Feminist Criticism and the Literary Canon in Italian Studies<\/em><\/a>, St. Catharine\u2019s College, Cambridge (UK), 9-10 settembre 2005.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una successiva versione (rielaborata e ampliata) \u00e8 il saggio <a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=561\"><em>Scrittrici eccentriche. Generi e genealogie nella letteratura italiana della migrazione<\/em><\/a>, in\u00a0 Alessia Ronchetti, Serena Sapegno (a cura di), <a href=\"http:\/\/www.longo-editore.it\/libri_autori.php?autore=2483\"><em>Dentro\/Fuori  \u2013 Sopra\/Sotto. Critica femminista e canone letterario negli studi di  italianistica<\/em><\/a>, Longo, Ravenna 2007, pp. 171-9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Il piacere di confondere i confini.<br \/>\n<\/strong><\/em><strong>Gender<em>, generi letterari e genealogie nella letteratura italiana della  migrazione<\/em><\/strong><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo intervento analizzo le opere di tre autrici migranti che scrivono in lingua italiana: Genevi\u00e8ve <a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?tag=makaping\">Makaping<\/a> (Camerun), Jarmila <a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?tag=ockayova\">O\u0109kayov\u00e1<\/a> (Slovacchia) e Christiana <a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?tag=de-caldas-brito\">de Caldas Brito<\/a> (Brasile). La letteratura italiana contemporanea non \u00e8 solo quella dei classici \u2013 rigorosamente maschili \u2013 consacrati dal canone, ma \u00e8 anche opera di queste autrici che la contaminano con altre culture ed altre lingue, decostruendo i confini dell&#8217;appartenenza nazionale, linguistica e di genere; mettendo in discussione le nozioni codificate di identit\u00e0 e sistema letterario; e contribuendo a rinnovare la lingua italiana: trasformata cos\u00ec in uno spazio aperto al confronto delle differenze (etniche, di genere, di classe, di razza e di preferenze sessuali). Qui la diversit\u00e0 non viene rappresentata nei termini di un\u2019opposizione dualistica e gerarchica, ma come un antidoto contro l&#8217;omologazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La critica letteraria italiana finora non ha dedicato attenzione alla letteratura migrante, forse proprio perch\u00e9 essa ci induce a ripensare il modello compatto della nostra letteratura, mettendo in discussione i criteri in base ai quali si definisce e si valuta la letterariet\u00e0. Queste autrici sperimentano una duplice forma di esclusione: come straniere e come donne. In entrambi i casi \u2013 sia per la scrittura femminile, che per la letteratura della migrazione \u2013 il punto di partenza \u00e8 un\u2019opera di rimozione e di esclusione da parte della storiografia letteraria, dunque una condizione di estraneit\u00e0 rispetto al proprio contesto sociale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esiste un profondo gap tra la teoria della letteratura e la proliferazione delle molteplici pratiche letterarie. Ma questo riconoscimento pu\u00f2 essere il punto di partenza per una ridefinizione dei nostri criteri metodologici. La lettura di questi testi fa vacillare infatti una serie di assunti \u2013 come i regimi disciplinari, i generi letterari, le periodizzazioni \u2013 che spesso vengono dati per scontati. Inoltre l&#8217;emergere della letteratura migrante costringe chiunque si occupi di critica letteraria ad uscire dal sistema chiuso della letteratura italiana, per allargare lo sguardo verso altri paesi, dove l&#8217;esperienza storica del colonialismo e delle migrazioni di massa, ha costretto il mondo intellettuale a confrontarsi da tempo coi temi della diaspora, della differenza e dell&#8217;alterit\u00e0. Da qui scaturisce l&#8217;esigenza di produrre modelli educativi ed epistemologici che non siano basati su pratiche di esclusione o discriminazione, nonch\u00e9 la possibilit\u00e0 di aprire nuovi spazi creativi e alternativi per la rappresentazione della soggettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutte e tre le autrici assumono una posizione \u00abeccentrica\u00bb rispetto ai canoni letterari e alla costruzione sociale del genere, dimostrando una profonda fiducia nella capacit\u00e0 della letteratura di rappresentare la molteplicit\u00e0 e la complessit\u00e0 della realt\u00e0 contemporanea [&#8230;]<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2005\/09\/confondere-i-confini.pdf\">leggi tutto l&#8217;intervento in pdf<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo intervento \u00e8 stato presentato al convegno internazionale Dentro\/Fuori, Sopra\/Sotto: Feminist Criticism and the Literary Canon in Italian Studies, St. Catharine\u2019s College, Cambridge (UK), 9-10 settembre 2005. Una successiva versione (rielaborata e ampliata) \u00e8 il saggio Scrittrici eccentriche. Generi e genealogie nella letteratura italiana della migrazione, in\u00a0 Alessia Ronchetti, Serena Sapegno (a cura di), Dentro\/Fuori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2382,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50,31],"tags":[40,57,11,39,41,79,80],"class_list":["post-494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-scritti-da-me","tag-de-caldas-brito","tag-confini","tag-gender","tag-makaping","tag-jarmila-ockayova","tag-letteratura-migrante","tag-letteratura-postcoloniale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2382"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=494"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":617,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/494\/revisions\/617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}