{"id":3408,"date":"2018-02-14T15:12:13","date_gmt":"2018-02-14T14:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=3408"},"modified":"2018-03-12T12:47:12","modified_gmt":"2018-03-12T11:47:12","slug":"bell-hooks-introduzione-avvicinatevi-al-femminismo-feminismisforeverybody0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=3408","title":{"rendered":"FeminismIsForEverybody #0 bell hooks, Introduzione. Avvicinatevi al femminismo"},"content":{"rendered":"<p>bell hooks, <em>Introduction. Come Closer to Feminism<\/em>, in <em>Feminism is for Everybody: Passionate Politics<\/em>, South End Press, Cambridge, MA, 2000, pp. vii-x (trad. it. di sonia sabelli)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2018\/02\/23481846.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3409 alignleft\" src=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2018\/02\/23481846-194x300.jpg\" alt=\"\" width=\"97\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2018\/02\/23481846-194x300.jpg 194w, https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2018\/02\/23481846.jpg 307w\" sizes=\"auto, (max-width: 97px) 100vw, 97px\" \/><\/a>Dovunque vada, dico orgogliosamente alla gente che vuole sapere chi sono e cosa faccio che sono una scrittrice, una teorica femminista e una critica culturale. Dico loro che scrivo sul cinema e sulla cultura popolare, analizzando i messaggi che veicolano. Molte persone lo trovano eccitante e vogliono saperne di pi\u00f9. Tutte e tutti vanno al cinema, guardano la televisione, sfogliano le riviste e hanno delle opinioni sui messaggi che ricevono, sulle immagini che osservano. Per le diverse persone che incontro \u00e8 facile comprendere cosa faccio in quanto critica culturale, comprendere la mia passione per la scrittura (molte di loro vogliono scrivere, e lo fanno). Ma la teoria femminista \u2013 quello \u00e8 il punto in cui le domande si interrompono. Anzi, in genere vengo a sapere tutto sui mali del femminismo e sulle femministe cattive: su quanto odino gli uomini; su come vogliano andare contro la natura \u2013 e contro dio; su come si stiano impossessando di tutti i posti di lavoro e stiano rendendo il mondo difficile per gli uomini bianchi, che non hanno alcuna speranza di successo.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2018\/02\/rsz_feminism_is_for_everybody_bell_hooks.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3441\" src=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/files\/2018\/02\/rsz_feminism_is_for_everybody_bell_hooks-192x300.jpg\" alt=\"\" width=\"97\" height=\"150\" \/><\/a>Quando chiedo a quelle stesse persone dei libri o delle riviste femministe che hanno letto, quando chiedo loro dei discorsi femministi che hanno ascoltato, delle attiviste femministe che conoscono, mi rispondono che tutto ci\u00f2 che sanno del femminismo \u00e8 entrato nelle loro vite di terza mano, che non si sono avvicinate al movimento femminista tanto da sapere cosa succede realmente, che cos\u2019\u00e8 esattamente. Perlopi\u00f9 pensano che le femministe siano un gruppo di donne arrabbiate che vogliono essere come gli uomini. Non pensano neppure alla possibilit\u00e0 che il femminismo riguardi i diritti, il fatto che le donne ottengano uguali diritti. Quando parlo del femminismo che conosco \u2013 da vicino e personalmente \u2013 ascoltano volentieri, sebbene alla fine della conversazione si affrettino a dirmi che io sono diversa, che non sono come le \u201cvere\u201d femministe arrabbiate che odiano gli uomini. Io assicuro loro che sono una femminista reale e radicale che pi\u00f9 non si pu\u00f2, e che se osassero avvicinarsi al femminismo scoprirebbero che non \u00e8 come l\u2019avevano immaginato.<\/p>\n<p>Ogni volta che esco da uno di questi incontri, vorrei avere in mano un libretto in modo da poter dire: leggete questo libro, vi spiegher\u00e0 cos\u2019\u00e8 il femminismo e di che cosa si occupa il movimento. Vorrei avere in mano un libro conciso, abbastanza facile da leggere e da comprendere; non un libro lungo, non un libro zeppo di linguaggio accademico e di un gergo difficile da comprendere ma un libro chiaro, diretto \u2013 facile da leggere senza essere semplicistico. Ho desiderato questo libro dal momento in cui il pensiero, la politica e la pratica femminista hanno cambiato la mia vita. Ho desiderato di regalarlo alle persone che amo in modo che potessero comprendere meglio questa causa, questa politica femminista in cui credo cos\u00ec profondamente, che \u00e8 il fondamento della mia vita politica.<\/p>\n<p>Ho desiderato che avessero una risposta alla domanda \u00abcos\u2019\u00e8 il femminismo?\u00bb che non fosse radicata nella paura n\u00e9 nella fantasia. Ho desiderato che avessero questa semplice definizione da leggere e rileggere in modo da sapere che: \u00abil femminismo \u00e8 un movimento per mettere fine al sessismo, allo sfruttamento e all\u2019oppressione sessista\u00bb. Amo questa definizione, che ho offerto per la prima volta dieci anni fa nel mio libro <em>Feminist Theory: From Margin to Center<\/em>. La amo perch\u00e9 afferma cos\u00ec chiaramente che il movimento non riguarda l\u2019essere contro i maschi. Chiarisce che il problema \u00e8 il sessismo. E quella chiarezza ci aiuta a ricordare che tutte e tutti, maschi e femmine, siamo state socializzate dalla nascita ad accettare il pensiero e l\u2019agire sessista. Di conseguenza, le donne possono essere sessiste tanto quanto gli uomini. E sebbene ci\u00f2 non giustifichi la dominazione maschile, significa che sarebbe <em>na\u00eff<\/em> e sbagliato, per le pensatrici femministe, vedere il movimento come se fosse semplicisticamente a favore delle donne contro gli uomini. Per mettere fine al patriarcato (un altro modo di nominare il sessismo istituzionalizzato) dobbiamo essere chiare sul fatto che tutte e tutti parteciperemo a perpetuare il sessismo fino a che non cambieremo le nostre menti e i nostri cuori, fino a che non ci libereremo del pensiero e dell\u2019agire sessista per rimpiazzarlo con il pensiero e l\u2019agire femminista.<\/p>\n<p>Gli uomini in quanto gruppo hanno beneficiato maggiormente \u2013 e ancora beneficiano \u2013 del patriarcato, dell\u2019assunto che essi sarebbero superiori alle donne e che dovrebbero dominarci. Ma quei benefici hanno un prezzo. In cambio di tutti i vantaggi che gli uomini ricevono dal patriarcato, si richiede loro di dominare le donne, di sfruttarci e di opprimerci usando la violenza, se vogliono mantenere intatto il patriarcato. La maggior parte degli uomini trova difficile essere dei patriarchi. La maggior parte degli uomini \u00e8 turbata dall\u2019ostilit\u00e0 e dalla paura delle donne, dalla violenza maschile sulle donne, finanche gli uomini che questa violenza la perpetuano. Ma hanno paura di rinunciare ai benefici. Non sono certi di cosa avverrebbe al mondo che conoscono pi\u00f9 intimamente se il patriarcato cambiasse. Perci\u00f2 trovano pi\u00f9 semplice sostenere passivamente la dominazione maschile, anche quando col cuore e con la mente sanno che \u00e8 sbagliata. Gli uomini continuano a ripetermi che non hanno idea di che cosa vogliano le femministe. Ci credo. Credo nella loro capacit\u00e0 di cambiare e di crescere. E credo che se ne sapessero di pi\u00f9 sul femminismo non ne avrebbero pi\u00f9 paura, perch\u00e9 nel movimento femminista troverebbero la speranza della loro liberazione dalla servit\u00f9 del patriarcato.<\/p>\n<p>\u00c8 per questi uomini, giovani e vecchi, e per tutte e tutti noi, che ho scritto questo breve manuale, il libro che ho desiderato fortemente per pi\u00f9 di venti anni. Ho dovuto scriverlo perch\u00e9 continuavo ad aspettare che saltasse fuori ma non lo faceva. E senza di lui non c\u2019era modo di rivolgersi alle orde di persone che in questa nazione sono quotidianamente bombardate dal <em>backlash<\/em>, dal riflusso anti-femminista, alle quali si insegna a odiare e a resistere a un movimento di cui sanno cos\u00ec poco. Dovrebbero esserci un sacco di piccoli manuali, libri e <em>pamphlet<\/em> femministi facili da leggere, per spiegarci tutto sul femminismo, cos\u00ec questo libro sarebbe solo un\u2019altra voce appassionata che si esprime in nome della politica femminista. Dovrebbero esserci tabelloni, annunci pubblicitari sulle riviste, sugli autobus, sulle metropolitane e sui treni, spot televisivi, che diffondono la parola femminismo facendola conoscere meglio al mondo. Non siamo ancora a quel punto. Ma questo \u00e8 ci\u00f2 che dovremmo fare per condividere il femminismo, per far entrare il movimento nella mente e nel cuore di tutte e tutti. Il cambiamento femminista ha gi\u00e0 influenzato positivamente tutte le nostre vite. Eppure perdiamo di vista la positivit\u00e0 quanto sentiamo dire che il femminismo \u00e8 negativo.<\/p>\n<p>Quando ho cominciato a resistere alla dominazione maschile, a ribellarmi contro il pensiero patriarcale (e a oppormi alla voce patriarcale pi\u00f9 forte nella mia vita \u2013 la voce di mia madre), ero ancora un\u2019adolescente con pensieri suicidi, depressa, incerta su come avrei potuto trovare un significato da dare alla mia vita e un posto per me stessa. Avevo bisogno che il femminismo mi offrisse un principio di eguaglianza e giustizia sul quale basarmi. Mamma si \u00e8 ricreduta sul pensiero femminista. Vede me e tutte le sue figlie (siamo sei) vivere delle vite migliori grazie alla politica femminista. Nel movimento femminista vede la promessa e la speranza. Quella promessa e quella speranza che io voglio condividere con voi in questo libro, con tutte e con tutti voi.<\/p>\n<p>Immaginate di vivere in un mondo in cui non c\u2019\u00e8 dominazione, in cui donne e uomini non sono simili e neppure uguali, ma in cui l\u2019<em>ethos<\/em> che plasma la nostra interazione \u00e8 una visione di mutualit\u00e0, reciprocit\u00e0. Immaginate di vivere in un mondo in cui tutte e tutti possiamo essere ci\u00f2 che siamo, un mondo di pace e possibilit\u00e0. La rivoluzione femminista da sola non creer\u00e0 un mondo simile; abbiamo bisogno di mettere fine anche al razzismo, all\u2019elitarismo di classe, all\u2019imperialismo. Ma ci dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di essere donne e uomini pienamente auto-realizzate e capaci di creare una comunit\u00e0 d\u2019amore, di vivere insieme realizzando i nostri sogni di libert\u00e0 e giustizia, mettendo in pratica il principio che siamo tutti e tutte \u201ccreate uguali\u201d. Avvicinatevi. Venite a vedere come il femminismo pu\u00f2 toccare e cambiare le vostre vite e quelle di tutte e tutti noi. Avvicinatevi, venite a scoprire in prima persona che cos&#8217;\u00e8 il movimento femminista. Avvicinatevi e vedrete: il femminismo \u00e8 per tutte e tutti.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>continua a leggere qui: <\/strong><a href=\"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?tag=feminismisforeverybody\"><strong>FeminismIsForEverybody<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>bell hooks, Introduction. Come Closer to Feminism, in Feminism is for Everybody: Passionate Politics, South End Press, Cambridge, MA, 2000, pp. vii-x (trad. it. di sonia sabelli) Dovunque vada, dico orgogliosamente alla gente che vuole sapere chi sono e cosa faccio che sono una scrittrice, una teorica femminista e una critica culturale. 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