{"id":2917,"date":"2014-02-12T00:09:51","date_gmt":"2014-02-11T23:09:51","guid":{"rendered":"http:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=2917"},"modified":"2014-02-12T21:05:10","modified_gmt":"2014-02-12T20:05:10","slug":"sulla-morte-di-stuart-hall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/?p=2917","title":{"rendered":"Sulla morte di Stuart Hall"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Leggendo la notizia della morte di Stuart Hall sul <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/education\/2014\/feb\/10\/godfather-multiculturalism-stuart-hall-dies\">\u00abGuardian\u00bb<\/a>, non ho potuto fare a meno di pensare che la definizione di \u00ab<em>godfather of multiculturalism<\/em>\u00bb, padrino del multiculturalismo, fosse riduttiva e poco appropriata per uno studioso che \u00e8 stato capace di mettere in luce i limiti e le contraddizioni profonde insite nelle forme assunte dal multiculturalismo nelle societ\u00e0 liberiste. Con piacere segnalo dunque questo articolo di Benedetto Vecchi che parte proprio dalla stessa constatazione, per ricostruire il percorso politico e teorico dello studioso di origine giamaicana che ha contribuito alla nascita e all&#8217;affermazione degli studi culturali.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"http:\/\/ilmanifesto.it\/la-sfida-sovversiva-di-stuart-hall\/\">La sfida sovversiva di Stuart Hall<\/a><\/em><br \/>\n<em> Addii. Lettore attento di Antonio Gramsci, \u00e8 stata una figura centrale nello sviluppo degli \u00abstudi culturali\u00bb come arma critica del potere costituito<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Benedetto Vecchi, \u00abil manifesto\u00bb, 11.2.2014<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo sito che ha dato ampio risalto alla morte di Stuart Hall \u00e8 stato quello del Guar\u00addian, qua\u00adli\u00adfi\u00adcan\u00addolo come \u00abil nonno del mul\u00adti\u00adcul\u00adtu\u00adra\u00adli\u00adsmo\u00bb. Un tri\u00adbuto alla sua opera nelle inten\u00adzioni, che can\u00adcella per\u00f2 la cri\u00adtica che l\u2019intellettuale di ori\u00adgine gia\u00admai\u00adcana aveva rivolto pro\u00adprio con\u00adtro il mul\u00adti\u00adcul\u00adtu\u00adra\u00adli\u00adsmo: lo con\u00adsi\u00adde\u00adrava un\u2019attitudine all\u2019integrazione raz\u00adziale sotto il segno della pre\u00addo\u00admi\u00adnanza del pen\u00adsiero \u00abbianco\u00bb, pre\u00adfe\u00adren\u00addo\u00adgli invece la messa a tema della \u00abriap\u00adpro\u00adpria\u00adzione\u00bb che i \u00absubal\u00adterni\u00bb hanno fatto di quel pen\u00adsiero. Nel mondo post\u00adco\u00adlo\u00adniale gli eredi euro\u00adpei e sta\u00adtu\u00adni\u00adtensi del pen\u00adsiero illu\u00admi\u00adni\u00adsta si tro\u00advano infatti a fare i conti con quella tor\u00adsione radi\u00adcale, altera e a tratti sov\u00adver\u00adsiva, impressa dai domi\u00adnati all\u2019ordine del discorso domi\u00adnante. \u00c8 a que\u00adsta riap\u00adpro\u00adpria\u00adzione che Stuart Hall ha dedi\u00adcato gran parte della sua vita.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stuart Hall \u00e8 stato sem\u00adpre un intel\u00adlet\u00adtuale \u00absco\u00admodo\u00bb nella sini\u00adstra inglese. Nel 1956 aveva lasciato il pic\u00adcolo par\u00adtito comu\u00adni\u00adsta, sbat\u00adtendo la porta dopo l\u2019invasione sovie\u00adtica dell\u2019Ungheria. Ma a dif\u00adfe\u00adrenza di altri fuo\u00adriu\u00adsciti, era rima\u00adsto comu\u00adni\u00adsta. \u00c8 pro\u00adprio alla fine degli anni Ses\u00adsanta che che entra in pi\u00f9 stretti rap\u00adporti con lo sto\u00adrico Edward P. Thomp\u00adson, lo sto\u00adrico della cul\u00adtura Ray\u00admond Wil\u00adliams e il filo\u00adsofo Perry Ander\u00adson, altre figure ete\u00adro\u00addosse del mar\u00adxi\u00adsmo bri\u00adtan\u00adnico. Con loro fonda la \u00abNew Left Review\u00bb, la pre\u00adsti\u00adgiosa rivi\u00adsta nata con l\u2019intento di \u00abinno\u00advare\u00bb la prassi teorica-politica della sini\u00adstra radi\u00adcale inglese, aprendo le porte a filo\u00adsofi come Lous Althus\u00adser, Jean-Paul Sar\u00adtre e, gra\u00adzie al pre\u00adli\u00admi\u00adnare lavoro di tra\u00addu\u00adzione di Perry Ander\u00adson e Eric Hob\u00adsbawm, Anto\u00adnio Gramsci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La cri\u00adtica al liberismo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Hall \u00e8 stato una figura rile\u00advante della \u00abNew Left Review\u00bb: ne \u00e8 stato il diret\u00adtore fino a quando, pole\u00admi\u00adca\u00admente, ne \u00e8 uscito, accu\u00adsando la rivi\u00adsta di essersi tra\u00adsfor\u00admata in una pic\u00adcola e auto\u00adre\u00adfe\u00adren\u00adziale acca\u00adde\u00admia del pen\u00adsiero cri\u00adtico. Da allora, il suo lavoro poli\u00adtico si \u00e8 con\u00adcen\u00adtrato sulla \u00abque\u00adstione raz\u00adziale\u00bb, facendo diven\u00adtare l\u2019etnia e le iden\u00adtit\u00e0 post\u00adco\u00adlo\u00adniali nodi rile\u00advanti del pen\u00adsiero cri\u00adtico. Nella sua vita, Stuart Hall ha scritto molto, ma ha pre\u00adscelto la forma del sag\u00adgio, quasi a segna\u00adlare le tappe di un per\u00adcorso intel\u00adlet\u00adtuale dotato di sicure coor\u00addi\u00adnate cul\u00adtu\u00adrali ma dispo\u00adni\u00adbile a \u00abdeviare\u00bb dal trac\u00adciato defi\u00adnito nel caso che la realt\u00e0 scon\u00adfessi i risul\u00adtati acqui\u00adsiti. Un atteg\u00adgia\u00admento che ha man\u00adte\u00adnuto anche nella sua ana\u00adlisi di Mar\u00adga\u00adret That\u00adcher e del liberismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La \u00abLady di ferro\u00bb \u00e8 la bestia nera dei sin\u00adda\u00adcati e del Labour party, che non rie\u00adscono per\u00f2 a con\u00adtra\u00adstarla. \u00c8 in quel periodo che Stuart Hall comin\u00adcia a pub\u00adbli\u00adcare scritti sulla \u00abnatura\u00bb del governo della Tat\u00adcher. Per Hall, la That\u00adcher non \u00e8 un inci\u00addente di per\u00adcorso, che poteva essere \u00abcor\u00adretto\u00bb con il ritorno al governo del par\u00adtito labu\u00adri\u00adsta. Il libe\u00adri\u00adsmo \u00e8 infatti visto dall\u2019intellettuale inglese come un pro\u00adgetto di societ\u00e0 dive\u00adnuto ege\u00admone dal punto di vista cul\u00adtu\u00adrale. Un dise\u00adgno di societ\u00e0 che poteva certo essere inter\u00adpre\u00adtato cri\u00adti\u00adca\u00admente attra\u00adverso la cate\u00adgo\u00adria della \u00abrivo\u00adlu\u00adzione pas\u00adsiva\u00bb di Anto\u00adnio Gram\u00adsci, ma che costi\u00adtuiva tut\u00adta\u00advia un forte ele\u00admento di discon\u00adti\u00adnuit\u00e0 rispetto al pas\u00adsato. Il wel\u00adfare era stato s\u00ec la cor\u00adnice del com\u00adpro\u00admesso tra capi\u00adtale e lavoro, ma il libe\u00adri\u00adsmo non voleva solo modi\u00adfi\u00adcare quel rap\u00adporto di forza, ma si pro\u00adpo\u00adneva di imporre pro\u00adprio una nuova vision dei rap\u00adporti sociali dove il sin\u00adgolo diven\u00adtava il ful\u00adcro della vita asso\u00adciata. La frase di Mar\u00adga\u00adret That\u00adcher sull\u2019inesistenza della societ\u00e0 a favore dell\u2019\u00abindividuo sovrano\u00bb espri\u00admeva fino in fondo il cuore nero di una welt\u00adan\u00adshauung che non pre\u00adve\u00addeva una qual\u00adche forma di con\u00adti\u00adnuit\u00e0 con il pas\u00adsato. La forza cul\u00adtu\u00adrale della \u00abrivo\u00adlu\u00adzione libe\u00adri\u00adsta\u00bb stava pro\u00adprio, secondo Hall, non solo nell\u2019autoritarismo popu\u00adli\u00adsta di Mar\u00adga\u00adret That\u00adcher, bens\u00ec nell\u2019egemonia cul\u00adtu\u00adrale, ideo\u00adlo\u00adgica che ormai eser\u00adci\u00adtava sulla societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono scritti rite\u00adnuti spesso ere\u00adtici dal resto della sini\u00adstra inglese. In Ita\u00adlia sono stati rac\u00adcolti molti anni dopo nei volumi Poli\u00adti\u00adche del quo\u00adti\u00addiano (Il Sag\u00adgia\u00adtore) e Il sog\u00adgetto e la dif\u00adfe\u00adrenza (Mel\u00adtemi), men\u00adtre ci sono forti echi anche nel libro-intervista di Miguel Mel\u00adlino La cul\u00adtura e il potere (Mel\u00adtemi). Ma sono testi che evi\u00adden\u00adziano anche una svolta nella rifles\u00adsione di Stuart Hall, la sua presa di distanza dal \u00abmar\u00adxi\u00adsmo cul\u00adtu\u00adrale\u00bb inglese, fino ad allora stella polare della sua prassi teo\u00adrica. La sua ana\u00adlisi del libe\u00adri\u00adsmo, respinta ini\u00adzial\u00admente da gran parte della sini\u00adstra inglese, far\u00e0 invece scuola, tro\u00advando forti asso\u00adnanze con le tema\u00adti\u00adche fou\u00adcaul\u00adtiane della bio\u00adpo\u00adli\u00adtica e con l\u2019analisi di David Har\u00advey sul capi\u00adta\u00adli\u00adsmo pre\u00adda\u00adto\u00adrio di fine Nove\u00adcento. Un mar\u00adxi\u00adsta fuori dal coro della vec\u00adchia e nuova orto\u00addos\u00adsia, come dimo\u00adstrano anche gli ultimi scritti sul ruolo ambi\u00adva\u00adlente delle tec\u00adno\u00adlo\u00adgie digi\u00adtali: mezzi per costruire il con\u00adsenso, ma anche poten\u00adziali stru\u00admenti di cri\u00adtica al potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La scuola di Birmingham<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nato a King\u00adston in Gia\u00admaica nel 1932, Stuart Hall si era lau\u00adreato con una tesi sulla let\u00adte\u00adra\u00adtura inglese per poi con\u00adcen\u00adtrarsi sullo stu\u00addio di autori \u00abcarai\u00adbici\u00bb. E quando la sua car\u00adriera uni\u00adver\u00adsi\u00adta\u00adria sem\u00adbrava essere defi\u00adnita, si tra\u00adsfe\u00adri\u00adsce in Inghil\u00adterra. Nel 1964 viene chia\u00admato da un decano della cri\u00adtica lat\u00adte\u00adra\u00adria, Richard Hog\u00adgart, a lavo\u00adrare al \u00abCen\u00adtre for Con\u00adtem\u00adpo\u00adrary Cul\u00adtu\u00adral Stu\u00addies\u00bb presso l\u2019Universit\u00e0 di Bir\u00admi\u00adgham, cen\u00adtro che diri\u00adger\u00e0 per molti anni prima della docenza alla Open Uni\u00adver\u00adsity. \u00c8 in quel con\u00adte\u00adsto che Hall appro\u00adfon\u00addi\u00adsce lo stu\u00addio dell\u2019opera mar\u00adxiana e di Anto\u00adnio Gramsci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del filo\u00adsofo comu\u00adni\u00adsta ita\u00adliano usa la cate\u00adgo\u00adria dell\u2019egemonia, attra\u00adverso la quale stu\u00addia il rap\u00adporto tra cul\u00adtura domi\u00adnante e cul\u00adtura popo\u00adlare. Per Hall, l\u2019egemonia del pen\u00adsiero domi\u00adnante si eser\u00adcita ovvia\u00admente attra\u00adverso la for\u00adma\u00adzione sco\u00adla\u00adstica, ma anche attra\u00adverso le \u00abfab\u00adbri\u00adche del con\u00adsenso\u00bb, cio\u00e8 i media emer\u00adgenti (la radio e la tele\u00advi\u00adsione) e la carta stam\u00adpata. \u00c8 un\u2019egemonia che non coin\u00adcide con una colo\u00adniz\u00adza\u00adzione della vita sociale. Per Hall, infatti, la cul\u00adtura popo\u00adlare \u00e8 espres\u00adsione sia dell\u2019egemonia del pen\u00adsiero domi\u00adnate, ma \u00e8 anche il con\u00adte\u00adsto per una rap\u00adpre\u00adsen\u00adta\u00adzione \u00abpub\u00adblica\u00bb delle forme di resi\u00adstenza al potere domi\u00adnante. Un\u2019interpretazione, va da s\u00e9, anche que\u00adsta ete\u00adro\u00addossa. D\u2019altronde, Bir\u00admin\u00adgham \u00e8 l\u2019Universit\u00e0 dove si forma una nuova leva di stu\u00addiosi e intel\u00adlet\u00adtuali che inda\u00adgano il ruolo della musica popo\u00adlare nello svi\u00adluppo dei movi\u00admenti sociali che con\u00adte\u00adstano l\u2019ordine costi\u00adtuito. L\u2019attitudine mods della gio\u00advane wor\u00adking class, la tra\u00adsgres\u00adsione dei roc\u00adkers, lo spi\u00adri\u00adtua\u00adli\u00adsmo rasta, la musica ska fino all\u2019esplosione punk sono da con\u00adsi\u00adde\u00adrare come la suc\u00adces\u00adsione di una \u00abrivolta dello stile\u00bb dove la cul\u00adtura domi\u00adnante viene \u00abrein\u00adven\u00adtata\u00bb dai subal\u00adterni per espri\u00admere la loro alte\u00adrit\u00e0. Il merito di Stuart Hall \u00e8 di aver sem\u00adpre evi\u00adden\u00adziato l\u2019ambivalenza della cul\u00adtura popo\u00adlare: forme del domi\u00adnio, ma anche pos\u00adsi\u00adbili campi di sov\u00adver\u00adsione dei rap\u00adporti sociali dominanti.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggendo la notizia della morte di Stuart Hall sul \u00abGuardian\u00bb, non ho potuto fare a meno di pensare che la definizione di \u00abgodfather of multiculturalism\u00bb, padrino del multiculturalismo, fosse riduttiva e poco appropriata per uno studioso che \u00e8 stato capace di mettere in luce i limiti e le contraddizioni profonde insite nelle forme assunte dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2382,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[464,465,467,463,392,466],"class_list":["post-2917","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-rete","tag-benedetto-vecchi","tag-il-manifesto","tag-multiculturalismo","tag-stuart-hall","tag-studi-culturali","tag-the-guardian"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2382"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2917"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2920,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions\/2920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sonia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}